Oggi non siamo qui per raccontarvi della partita giocata sabato in quel della Pieve Fosciana. Non ci va. Non ci sentiamo più ispirati, più motivati nel farlo. Perche? Oggi volevamo semplicemente porci un interrogativo:"E' davvero questa la vera Unione?".
La domanda non sorge casuale, ma è dovuta ad una serie di eventi che ha creato stupore tra le fila del pubblico Bianco-Amaranto.
Una squadra allo sbaraglio, priva di una qualsivoglia forma di rispetto, sia reciproco che altrui. E ciò che è successo durante lo "scontro" con gli amici degli Avvoltoi delle Polle ne è un chiaro esempio. Non è stata una casualità quella di sabato. Tutto questo, questi atteggiamenti, questi comportamenti, già hanno avuto modo di manifestarsi. Ripensiamo alla prima giornata di campionato contro il Camporgiano, contro il Casciana Cascianella, nella semifinale di ritorno della coppa Garfagnana contro il Corfino. Il problema degli allenamenti, a questo punto, diventa marginale... Supremazia, esaltazione, solo alcuni degli atteggiamenti tenuti dalla squadra durante le partite, durante gli allenamenti... In ogni situazione, in pratica. Perchè questo, ci chiediamo noi?
Non vogliamo rivolgerci alla squadra come gli "scrittori" di un blog qualsiasi. Ci rivolgiamo ai giocatori e all'allenatore col cuore in mano, come dei tifosi sfegatati che non vengono più rappresentati dalla loro squadra del cuore. Siamo stufi di tutto ciò. Stufi del menefreghismo e della gerarchizzazione formatasi all'interno della squadra.
Il seguito che l'Unione era riuscita a creare, generando entusiasmo e passione dietro quei semplici colori, piano piano sta svanendo. Chiediamo di cambiare, sotto vari punti di vista. Chiediamo di aprire gli occhi, semplicemente...
Chi vuol intendere, intenda, perchè siamo giunti ad un punto di non ritorno, ragazzi...
La domanda non sorge casuale, ma è dovuta ad una serie di eventi che ha creato stupore tra le fila del pubblico Bianco-Amaranto.
Una squadra allo sbaraglio, priva di una qualsivoglia forma di rispetto, sia reciproco che altrui. E ciò che è successo durante lo "scontro" con gli amici degli Avvoltoi delle Polle ne è un chiaro esempio. Non è stata una casualità quella di sabato. Tutto questo, questi atteggiamenti, questi comportamenti, già hanno avuto modo di manifestarsi. Ripensiamo alla prima giornata di campionato contro il Camporgiano, contro il Casciana Cascianella, nella semifinale di ritorno della coppa Garfagnana contro il Corfino. Il problema degli allenamenti, a questo punto, diventa marginale... Supremazia, esaltazione, solo alcuni degli atteggiamenti tenuti dalla squadra durante le partite, durante gli allenamenti... In ogni situazione, in pratica. Perchè questo, ci chiediamo noi?
Non vogliamo rivolgerci alla squadra come gli "scrittori" di un blog qualsiasi. Ci rivolgiamo ai giocatori e all'allenatore col cuore in mano, come dei tifosi sfegatati che non vengono più rappresentati dalla loro squadra del cuore. Siamo stufi di tutto ciò. Stufi del menefreghismo e della gerarchizzazione formatasi all'interno della squadra.
Il seguito che l'Unione era riuscita a creare, generando entusiasmo e passione dietro quei semplici colori, piano piano sta svanendo. Chiediamo di cambiare, sotto vari punti di vista. Chiediamo di aprire gli occhi, semplicemente...
Chi vuol intendere, intenda, perchè siamo giunti ad un punto di non ritorno, ragazzi...
"Forza Unione, noi ti vogliamo campione!"
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